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Guido Heinrich Haverkock

Nel 2012, Guido decide di tornare in Toscana, una regione a cui è molto legato. Sceglie di intraprendere un nuovo progetto, l’Executive Chef del Ristorante TAVOLA DI GUIDO nell’ hotel boutique Locanda le Piazze a Castellina in Chianti, aperto al pubblico dall’estate 2013. Guido era alla ricerca di un progetto che coinvolgesse lui fin dall’inizio in modo che potesse applicarvi la sua visione. Nel suo ristorante TAVOLA DI GUIDO, egli esplora molti dei nuovi requisiti dietetici come pietanze vegetariane, vegane e senza glutine per soddisfare tutti i palati e le richieste dei suoi ospiti.

Guido nasce in Germania nel 1972. Decide all’età di 16 anni di diventare un cuoco. Durante i successivi 3 anni frequenta la Scuola Alberghiera di Ahaus. Il suo percorso professionale inizia a circa 800 km di distanza dalla sua città natale di Heek, nel nord-ovest della Germania. Lavora e studia nel corso di cinque anni in cinque ristoranti diversi in giro per la Germania. Quattro di questi erano in possesso di stelle Michelin in quel periodo.

Nel 1996 dopo la sua prima esperienza di aiuto cuoco, con una piccola somma di denaro messa da parte, decide di cercare un lavoro all’estero. Considerando che i suoi Chef avevano tutti realizzato esperienze in Francia e che lo stile che aveva imparato fin ad allora era abbastanza vicino a quello della cucina francese, lui ha optato per l’Italia.

Ha iniziato a lavorare come commis di cucina di Heinz Beck nel ristorante La Pergola di Roma. Tra i colleghi ha incontrato la moglie, Giovanna. Dopo un anno, La Pergola è stato premiato con la prima stella Michelin. L’anno successivo La Pergola ha guadagnato una seconda stella, mentre Guido lavorava nella posizione di sous chef di Heinz Beck.

Nel 2001, Guido si sente pronto per iniziare la sua prima esperienza come Executive Chef. Ha accettato il suo primo lavoro come cuoco in un albergo 5 stelle lusso ad Aachen (Germania), l’Hotel Quellenhof, dove ha lavorato con successo come Executive Chef e come Executive Sous Chef nel reparto banchetto hotel. Dato che la famiglia sentiva la mancanza dell’Italia, Guido decide di accettare un lavoro come Executive Chef per Castello Banfi a Montalcino (Toscana), un’azienda vinicola con due ristoranti. Dopo il primo anno a Montalcino, Guido ottiene la sua prima stella Michelin che sarà confermata per i prossimi 8 anni che trascorre a Castello Banfi. Nel frattempo, frequenta l’AIS (Associazione Italiana Sommelier) diventando sommelier professionista.

La volontà di affrontare una nuova sfida, fa sì che Guido si trasferisca a Bologna dove per quattro anni lavora come Executive Chef nell’ hotel quattro stelle lusso “i Portici “. Dopo tre anni Guido e la sua brigata ottengono una Stella Michelin.

Nel 2012, Guido prende un periodo di pausa per riflettere su quello che sarebbe stato il suo nuovo viaggio. Viaggia in Tailandia, Francia, Stati Uniti e Canada, prima di decidere di far parte del team “Alove” nella creazione di un boutique hotel nel Chianti, in Toscana.

Guido trascorre il proprio tempo libero con la sua famiglia e i loro 3 Jack Russell, nella piccola città di Piombino situata sulla costa Toscana. Appassionato di musica, soprattutto di rock, blues, hip-hop e acid jazz, a Guido piace ascoltare diversi generi quando è in cucina durante la preparazione dei suoi piatti. Durante il tempo libero viaggia, esplora nuove tecniche di cottura e adora andare in motocicletta.

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